Per questo Natale ti auguro “Casa”

Quest’anno ho voluto concludere l’anno yogico con una lezione sulla Bellezza.
Anzi, per meglio dire, la Bellezza ha voluto essere la protagonista delle mie ultime lezioni…

Mi sono interrogata molto sul significato che ha per me la parola Bellezza, quella con la B.
Non ho trovato alcuna definizione sufficientemente appagante per la mia pancia, che mi parlasse di Bellezza.
E’ chiaro che non mi riferisco qui al concetto di “bello” estetico. Quello è un approccio del tutto soggettivo al mondo delle forme, in cui ciascuno coi propri occhi può vedere qualcosa di più o meno piacevole. Tanto da rendere vero quel popolare detto “Non è bello ciò che è bello…” bla bla bla. Tutte cose che qui, ora, ci interessano poco.

Ciò che invece vorrei fare, è entrare nella vibrazione di quella Bellezza che ci tocca profondamente a prescinde da ogni questione estetica ed esteriore.
C’è una Bellezza che arriva come un’ondata di Vita, scardina le infrastrutture mentali e raggiunge proprio la parte di noi più vera e più bella.
Solitamente avviene quando entriamo in contatto con qualcosa di puro, qualcosa (o qualcuno) che è genuina, autentica manifestazione di Vita.
Portatori sani di questa Bellezza sono i bambini, gli animali, la natura in ogni sua forma e tutto ciò che a noi parla di Vita, ciò che ci risveglia all’originario battito del nostro cuore.
Le situazioni o persone che hanno il potere di smontare le nostre impalcature mentali ed emotive e riuscire con un tocco lieve a condurci alla nostra Essenza, quelle sono espressione di Bellezza, che è espressione di Vita.

Dunque Bellezza = Vita.

Interessante, poichè ciascuno di noi E’ Vita.

In effetti, vale qui la pena ricordare che la vita non è qualcosa che hai.
Vita E’ Ciò che Sei.

E così pure la Bellezza.

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Questa è una considerazione che può fare la differenza, se osserviamo la modalità con cui solitamente le persone si approcciano alla ricerca del piacere e della bellezza.

La nostra società è costantemente proiettata all’esterno e vuole persone che siano proiettate all’esterno di se stesse.
Tutta la cultura attuale è improntata sulla credenza che ci manchi qualcosa, adesso, per essere completi, giacchè su questo meccanismo regge l’intero sistema socio-politico-economico nel quale siamo immersi.
Tu pensa che dramma sarebbe se la stragrande maggioranza della popolazione mondiale si rendesse conto, adesso, di Essere tutto ciò che sta annaspando vorticosamente per avere.

Tanta fatica per circondarsi di cose, situazioni e persone che diano un vago senso di appagamento a quel bisogno di Bello, che ci appartiene per natura. Sforzi enormi per rincorrere ciò che sembra soddisfare il nostro senso del piacere ed evitare ciò che pare minacciare le nostre anelate conquiste.
Insomma, un lavoraccio la ricerca di questa Bellezza, accidenti!

E’ come voler trovare “Casa” fuori di sè.

Non può funzionare.

“Casa” non è un luogo esterno a te in cui tu potrai stare bene.
Ogni sforzo per cercarlo sarà vano. E faticoso.
“Casa” è un luogo che tu puoi abitare solo dentro di te.
E’ quel luogo in cui tu sei esattamente Colui che Sei.

Potremmo dire quindi che tu sei Casa.
Esattamente come sei Bellezza.

E quando sei “A Casa”, ecco che la Vita inizia ad attraversarti rendendoti suprema espressione di Bellezza.
Non c’è più nulla da cercare fuori, nulla che manchi, nulla che non sia per il tuo bene.

Ciò non significa che non ci saranno più cose, situazioni e persone non belle o non piacevoli ai tuoi occhi fisici e, soprattutto, non significa che ci saranno solo esperienze gradevoli nella tua esistenza.
Da quel luogo, che è “Casa”, puoi renderti conto di uno spazio infinitamente più ampio esistente intorno agli eventi che si manifestano nella forma. E quello spazio parla sempre di Vita. E di Bellezza. Anche quando, stando a un giudizio mentale, si tratta di situazioni apparentemente negative per la tua storia.

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Per questo Natale, pertanto, io ti auguro “Casa”.

Ovunque tu ti troverai fisicamente, in qualunque luogo, spazio e tempo tu sarai, io ti auguro di poter essere al centro del tuo Essere, in quella Casa che è fonte di Bellezza e Pace.
E nonostante le intemperie esterne tu possa sentire il calore del fuoco interno, riconoscere nella tua Essenza il rifugio sicuro al quale tornare e ripartire per ogni viaggio.

Che ti accompagni sempre la consapevolezza che non esiste nessun altro luogo e nessun altro tempo in cui tu possa essere ora. “Casa”.

 

 

 

 

 

 

Roberta Pagliani